domenica 6 giugno 2010

Pausa forzata

In questi ultimi giorni sono stato costretto ad una inaspettata sosta forzata.
Purtroppo a seguito di analisi del sangue periodiche e di routine, mi sono stati riscontrati dei valori particolarmente alti per le transaminasi.
Questi valori sono di solito indicatori di problemi al fegato, ma mi è stato spiegato che in soggetti che si stanno allenando abbastanza intensamente l'innalzamento potrebbe essere dovuto all'allenamento stesso.
Ovviamente spero che la causa di questi valori sia stato proprio un eccesso di zelo nel seguire il mio programma, escludendo problemi più seri di cui non avverto alcun sintomo.
Questa lunga premessa per dire che al momento sono fermo da qualche giorno, in attesa di ripetere gli esami e di fare una ecografia di controllo.
Tutto questo è particolarmente frustrante, visto che non mi sentivo così bene da almeno 10 anni...
Un'altra considerazione è che non mi ero reso di come l'attività fisica fosse diventata parte della mia routine.
Da totale couch potato che ero diventato fino ad un anno fa, ero riuscito a riempire le mie giornate di sport. Sia con li tennis che più recentemente con la corsa.
Nell'ultima settimana passata senza poter fare nessuna attività, per vedere se con il riposo i valori di transaminasi tornano alla normalità, mi sento passivo. Alle volte addirittura nervoso di non poter approfittare di queste, finalmente, belle giornate di sole per macinare chilometri a Villa Pamphili, o addirittura seccato di perdere degli eventi come quello di ieri della ACORP.
Ho voluto condividere con voi questo problema per spiegare i mancati aggiornamenti di questi giorni, e per confermare che l'obiettivo di Londra rimane invariato, così come il raggiungimento della cifra prefissata di 550 Pounds per la raccolta Unicef.

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